Intelligent UI: ChatGPT risponde con grafici e pulsanti
OpenAI porta a tutti su ChatGPT l'Intelligent UI: le risposte di GPT-6 possono diventare tabelle, grafici interattivi e piccoli strumenti da usare sul momento, non solo testo.
Perché conta
È la novità più visibile arrivata su ChatGPT da tempo, e tocca per primi tutti quelli che lo usano ogni giorno per lavoro o per curiosità, a prescindere dal piano.
In pratica
Chi usa già ChatGPT vedrà risposte diverse dal solito, con grafici e pulsanti al posto del solo testo: non serve attivare nulla, arriva da sola nei prossimi giorni.
Da oggi ChatGPT non risponde più solo a parole. OpenAI ha iniziato a distribuire a tutti gli utenti l'Intelligent UI, una funzione di GPT-6 che decide da sola come mostrare una risposta: se la domanda è un confronto tra due prodotti, può uscire una tabella affiancata; se è una spiegazione di fisica, un diagramma con valori che si possono spostare con il dito; se è una domanda semplice, resta un testo breve come prima.
Le risposte possono includere grafici, pulsanti da toccare, moduli e piccoli strumenti interattivi che restano dentro la conversazione: niente scritte finte o schermate a sé, ma elementi che si usano lì per lì per portare avanti il compito, come un modulo per confrontare opzioni o un cursore per cambiare un parametro.
Secondo OpenAI, il cambiamento riguarda oltre 1,2 miliardi di persone che usano ChatGPT ogni settimana. La distribuzione parte oggi per chi ha un piano Plus, Pro, Business o Enterprise, e arriva da domani anche ai piani gratuito e Go. Sotto il cofano lavorano due modelli pensati per la conversazione di tutti i giorni: GPT-6 Sol per i piani a pagamento e GPT-6 Luna per il piano gratuito e Go, già annunciati nelle scorse settimane. I modelli usati per lavoro e programmazione restano quelli di prima.
Che l'interfaccia cambi da sola in base alla domanda è comodo, ma è anche un cambio di abitudine: bisognerà capire quando fidarsi di un grafico generato al momento invece che di un testo scritto con calma, soprattutto per numeri e dati che contano. Non si sa ancora quanto la funzione sia stabile nelle prime settimane, né se le aziende che usano ChatGPT a lavoro potranno disattivarla per i propri dipendenti: la pagina di OpenAI segnala solo che l'accesso resta soggetto alle impostazioni decise dagli amministratori.